Invecchiamento della popolazione
L’invecchiamento della popolazione è un fenomeno mondiale. Si stima che a livello globale il numero di persone di età pari o superiore a 60 anni aumenterà da 900 milioni (2015) a 1400 milioni entro il 2030. A livello globale, la popolazione di 85 anni e oltre si stimata sarà più che triplicata tra il 2010 e il 2050. In molti paesi, le/gli ottantantenni sono la fascia di età in più rapida crescita rispetto alla popolazione totale. Il trend continuerà nei prossimi due decenni, in cui la generazione del baby boom del dopoguerra completerà il suo passaggio alla pensione. Nell’Unione Europea, nel 2016, c’erano 27,3 milioni di persone di età pari o superiore a 80 anni, 7 milioni in più di dieci anni fa. Le donne anziane rappresentano circa i due terzi (64%) delle persone anziane, tra le persone di età pari o superiore a 80 anni. È molto probabile che tale trend abbia un profondo impatto nel sistema di assistenza sanitaria e sociale, nel mercato del lavoro, nelle finanze pubbliche e nei diritti pensionistici. Migliorare la partecipazione dei cittadini più anziani è un obiettivo utile in sé nei paesi democratici, ma è anche il mezzo più efficace per promuovere l’invecchiamento attivo. L’attuale coinvolgimento degli anziani nella vita sociale, culturale e politica delle loro comunità rappresenta la via per un invecchiamento sano e positivo.